C'è un momento quando non state dormendo, ma non siete nemmeno svegli, ecco è in quel momento che sentirete ancora di più la mia presenza e sentirete che vi vorrò sempre bene. Grazie per avermi fatto nascere e per avermi battezzato, ora non solo sono un bambino ma sono diventato un angelo di Dio.
Archivi Annuali: 2021
Uscimmo con un programma di controlli ma soprattutto con la serenità nel cuore. Ora Anna poteva nascere, ci sentivamo presi in carico completamente.
Appena mi avvicinai di più a Gabriele, lui apri un attimo gli occhi e mi sorrise e afferrò il mio dito: lì capii che avevo fatto la cosa giusta: avevamo compiuto il nostro dovere, gli avevamo dato la vita.
Avevamo proprio bisogno di incontrarti perché c’era una domanda nel nostro cuore, volevamo comprendere meglio cosa fosse l’amore. E tu sei stata molto chiara, Chiara! Gemma! La tua preziosità e il germoglio d’amore che sei stata!
Iniziavamo a comprendere che non era vero che l’arrivo di un figlio con disabilità era la fine di tutto, certo diverse cose non le possiamo più fare ma ci siamo resi conto che per ogni porta chiusa se ne sono aperte almeno un’altra decina.